Nel processo civile, il giudice, in forza del potere di direzione del caso singolo, da un canto può disporre l'esperimento della mediazione, da un altro è chiamato a formulare una proposta transattiva o conciliativa. Tali strumenti sono contemplati dal legislatore per una giusta composizione della lite oggetto di un processo già pendente. Essi profilano divergenze di non poco conto, e ciò principalmente in considerazione del fatto che, a differenza della mediazione, la proposta conciliativa giudiziale non coinvolge altri soggetti per la definizione dell'accordo.

La “giustizia alternativa” tra mediazione ordinata ex officio e conciliazione giudiziale della controversia

Poliseno, Barbara
2020

Abstract

Nel processo civile, il giudice, in forza del potere di direzione del caso singolo, da un canto può disporre l'esperimento della mediazione, da un altro è chiamato a formulare una proposta transattiva o conciliativa. Tali strumenti sono contemplati dal legislatore per una giusta composizione della lite oggetto di un processo già pendente. Essi profilano divergenze di non poco conto, e ciò principalmente in considerazione del fatto che, a differenza della mediazione, la proposta conciliativa giudiziale non coinvolge altri soggetti per la definizione dell'accordo.
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