Il riconoscimento giuridico del diritto al cibo nelle esperienze costituzionali europee e nelle fonti internazionali nasce quale promessa della società moderna di non patire più la fame, grave conseguenza del rapido susseguirsi dei due conflitti mondiali. L’esperienza costituzionale costaricense nella tutela dei diritti fondamentali risente delle scelte pacifiste compiute dalla Costa Rica, Paese che non ha mai patito la fame. L’art. 50 della Carta costituzionale costaricense obbliga lo Stato a garantire il massimo benessere per i propri abitanti, obiettivo ben più complesso del diritto ad una alimentazione adeguata.

Fame e povertà: un binomio imperfetto

laura costantino
2019

Abstract

Il riconoscimento giuridico del diritto al cibo nelle esperienze costituzionali europee e nelle fonti internazionali nasce quale promessa della società moderna di non patire più la fame, grave conseguenza del rapido susseguirsi dei due conflitti mondiali. L’esperienza costituzionale costaricense nella tutela dei diritti fondamentali risente delle scelte pacifiste compiute dalla Costa Rica, Paese che non ha mai patito la fame. L’art. 50 della Carta costituzionale costaricense obbliga lo Stato a garantire il massimo benessere per i propri abitanti, obiettivo ben più complesso del diritto ad una alimentazione adeguata.
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