Le mappe consentono di visualizzare la distribuzione di una patologia mettendo in luce le zone che presentano un maggior rischio rispetto alla media regionale. L’obiettivo del presente volume è descrivere la distribuzione geografica del rischio di ricovero e di morte per le neoplasie e per alcune patologie non neoplastiche che possono essere influenzate dalle condizioni ambientali. Tutte le cause: Il rischio relativo (RR) di ricovero per tutte le cause ha valori elevati nei capoluoghi e nella provincia di Foggia, mentre il RR di morte è più alto a Brindisi. Tumori maligni: Il RR di ricovero per tumori maligni è distribuito omogeneamente sul territorio regionale, ma spiccano alcuni comuni come Manfredonia, Bari, Taranto e la provincia di Lecce, sia per il sesso femminile che per il sesso maschile. Il RR di morte è invece superiore alla media regionale soprattutto a Lecce, in particolar modo per il sesso maschile. I RR di ricovero per tumore in età pediatrica sono prevalentemente bassi ad esclusione, per il sesso femminile, della provincia di Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani (BT). Il RR di morte è più elevato nella BT, soprattutto per il sesso femminile, mentre i comuni a ridosso della Basilicata presentano RR di morte elevati per il sesso maschile. Le neoplasie con il maggior numero di ricoveri e di morti sono quelle del colon e del polmone. Relativamente a quest’ultimo le aree con il più elevato RR di ricovero sono i comuni di Bari, Foggia, Brindisi, Taranto e la provincia di Lecce, soprattutto per il sesso maschile. Restando nello stesso distretto anatomico, per il tumore della pleura (mesotelioma) che è tra i meno frequenti con circa 1000 morti nel periodo analizzato,si ha elevato RR sia di ricovero che di morte esclusivamente nei comuni di Bari e Taranto. La distribuzione geografica del RR di ricovero e di morte per il tumore del colon, invece, non consente di individuare aree particolarmente a rischio rispetto alla media regionale. I comuni di Taranto e Bari, alcuni comuni nelle province di Lecce e Foggia e altri comuni non aggregati hanno valori più elevati di RR sia di ricovero che di morte. Foggia e la sua provincia sono caratterizzate da un elevato RR sia di ricovero che di morte per il tumore dello stomaco, mentre la provincia BT è l’area con RR di ricovero e di morte superiore alla media regionale per il tumore maligno del fegato. Un altro gruppo di neoplasie che si presentano con un elevato numero di casi sono quelle ematologiche, i linfomi e le leucemie. Si deve evidenziare l’elevato RR di morte per malattia di Hodgkin a Foggia, Bari e Brindisi, in particolar modo per il sesso maschile. I mielomi invece sono più frequenti nella BT, nelle province di Lecce e Taranto e sui comuni della fascia costiera in provincia di Bari. Il RR di morte per mieloma è alto però solo in provincia di Foggia. Questa e la provincia di Lecce sono ad alto RR sia di ricovero che di morte per leucemie. I tumori maligni tipici del sesso femminile si presentano con una notevole numerosità sia di ricoveri che di morti (mammella, ovaio e utero con oltre 11000 morti dal 2001 al 2010 ed oltre 50000 ricoveri dal 2001 al 2013), ma il RR di ricovero è particolarmente elevato solo nelle aree di Taranto e, in particolare per la mortalità, nella provincia di Lecce. Questa provincia è caratterizzata anche da un elevato RR di ricoveri per carcinoma dell’utero e dell’ovaio. Un elevato RR per tumori dell’apparato genitourinario si osserva nella provincia di Foggia, ma il RR di morte per carcinoma della vescica e della prostata è particolarmente alto nel Salento ed in provincia di Taranto. Tra le altre neoplasie sono degne di nota il cancro della laringe, per il quale i RR sono elevati nelle aree di Taranto e Lecce, soprattutto per il sesso maschile; il melanoma, che ha alto rischio di ricovero e mortalità principalmente nelle province di Foggia e BT, sia per il sesso maschile che femminile; il carcinoma della tiroide per il quale si rileva alto RR di ricovero soprattutto a Taranto e nella sua provincia. Le malattie non neoplastiche che si presentano con maggior frequenza, sia come causa di ricovero che come causa di morte, sono quelle dell’apparato cardiocircolatorio, comprendendo tra queste l’infarto miocardico acuto e altre malattie cardiache, seguite dalle patologie cerebrovascolari. Le malattie del sistema cardiocircolatorio sono ugualmente diffuse sull’intero territorio regionale. Le aree della provincia di Foggia presentano un elevato RR di morte per le malattie cardiache. Nella provincia di Foggia risulta particolarmente alto anche il RR di morte per infarto miocardico acuto e per malattie cerebrovascolari. Il Salento invece mostra un elevato RR di morte per cardiopatie ischemiche. Sia la provincia di Foggia che il Salento sono ad alto rischio per episodi acuti di ictus. Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano la seconda causa più importante di ricovero e di mortalità, dopo quelle cardiovascolari. La provincia di Foggia mostra un elevato RR di morte per malattie dell’apparato respiratorio, ma la mortalità specifica per BPCO è elevata anche nel comune di Taranto, nel Salento e in provincia di Brindisi. L’area del Gargano appare affetta da un elevato RR di morte di soggetti con asma. Se si analizza l’asma nei soggetti con età <14 anni le province di Taranto e Bari e il Salento presentano RR molto elevati; Taranto, Brindisi e il Sud Salento sono aree ad alto RR di ricovero per manifestazioni allergiche. Le polmoniti in età pediatrica, pur non avendo una elevata frequenza assoluta né di ricoveri né di morte, presentano dei particolari pattern di distribuzione geografica, interessando prevalentemente i comuni della fascia adriatica dal Gargano fino a Brindisi. Il RR per malattie dell’apparato digerente, che globalmente hanno elevate frequenze assolute di ricovero e di morti, è omogeneamente distribuito sul territorio regionale. Tra le patologie dell’apparato digerente è da evidenziare l’elevato RR di morte per cirrosi nei comuni della provincia BT. I comuni in provincia di Foggia (Gargano e Manfredonia) presentano un elevato RR di morte per le patologie del sistema nervoso centrale, mentre i comuni del resto della regione non hanno RR elevati. Analizzando alcune patologie nello specifico si rileva che la provincia di Lecce ha un elevato RR di morte per malattia di Parkinson, la provincia di Foggia invece per sclerosi multipla. Tra le cause meno frequenti di ricovero o di morte sono da segnalare: i disordini della tiroide per i quali si registrano elevati RR nelle aree di Taranto e Foggia; le malattie del sistema immunitario, con elevati RR a Brindisi, Taranto e Bari e alcuni comuni del foggiano; le malattie infettive con un elevato rischio di ricovero in provincia di Foggia e di morte nei comuni del centro della regione. Sono state anche analizzate due condizioni di particolare interesse per il sesso femminile: l’endometriosi e l’infertilità. Le aree dei comuni insistenti nelle province di Bari, Brindisi e Taranto sono risultate con alti valori di RR di ricovero per endometriosi, la provincia di Foggia invece ha fatto rilevare un alto RR di ricovero per infertilità femminile. Patologie perinatali: Infine dall’analisi della distribuzione del RR, sia di ricovero che di morte, per alcune condizioni legate alla nascita e al nascituro, è stato possibile osservare come le malattie perinatali si presentino con elevati RR di morte nei comuni di Taranto e Lecce, e che le provincie di Foggia e Taranto siano quelle con il più elevato RR di ricovero per malformazioni congenite. Le aree di Taranto e Lecce, inoltre, sono risultate ad alto RR di morte per neonati con basso peso alla nascita, soprattutto per i nati con peso inferiore a 1000 g; oltre al comune di Taranto, la provincia di Foggia ha un RR di morte elevato per i neonati con peso tra 1000 g e 2500 g. In conclusione, le aree riconosciute ad alto rischio ambientale (Taranto, Brindisi, Manfredonia) corrispondono spesso a quelle con il più elevato rischio sia per le patologie neoplastiche che per quelle patologie non neoplastiche che possono essere influenzate dalle condizioni ambientali. Da questo studio emerge, però, come anche la zona del basso Salento sia da monitorare data la frequente comparsa di cluster di rischio maggiori rispetto alla media regionale per le patologie analizzate.

Le mappe della Salute in Puglia. Ricoveri 2001-2013. Mortalità 2001-2010

Gabriella Serio;Paolo Trerotoli;Nicola Bartolomeo;Cinzia Germinario;
2019

Abstract

Le mappe consentono di visualizzare la distribuzione di una patologia mettendo in luce le zone che presentano un maggior rischio rispetto alla media regionale. L’obiettivo del presente volume è descrivere la distribuzione geografica del rischio di ricovero e di morte per le neoplasie e per alcune patologie non neoplastiche che possono essere influenzate dalle condizioni ambientali. Tutte le cause: Il rischio relativo (RR) di ricovero per tutte le cause ha valori elevati nei capoluoghi e nella provincia di Foggia, mentre il RR di morte è più alto a Brindisi. Tumori maligni: Il RR di ricovero per tumori maligni è distribuito omogeneamente sul territorio regionale, ma spiccano alcuni comuni come Manfredonia, Bari, Taranto e la provincia di Lecce, sia per il sesso femminile che per il sesso maschile. Il RR di morte è invece superiore alla media regionale soprattutto a Lecce, in particolar modo per il sesso maschile. I RR di ricovero per tumore in età pediatrica sono prevalentemente bassi ad esclusione, per il sesso femminile, della provincia di Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani (BT). Il RR di morte è più elevato nella BT, soprattutto per il sesso femminile, mentre i comuni a ridosso della Basilicata presentano RR di morte elevati per il sesso maschile. Le neoplasie con il maggior numero di ricoveri e di morti sono quelle del colon e del polmone. Relativamente a quest’ultimo le aree con il più elevato RR di ricovero sono i comuni di Bari, Foggia, Brindisi, Taranto e la provincia di Lecce, soprattutto per il sesso maschile. Restando nello stesso distretto anatomico, per il tumore della pleura (mesotelioma) che è tra i meno frequenti con circa 1000 morti nel periodo analizzato,si ha elevato RR sia di ricovero che di morte esclusivamente nei comuni di Bari e Taranto. La distribuzione geografica del RR di ricovero e di morte per il tumore del colon, invece, non consente di individuare aree particolarmente a rischio rispetto alla media regionale. I comuni di Taranto e Bari, alcuni comuni nelle province di Lecce e Foggia e altri comuni non aggregati hanno valori più elevati di RR sia di ricovero che di morte. Foggia e la sua provincia sono caratterizzate da un elevato RR sia di ricovero che di morte per il tumore dello stomaco, mentre la provincia BT è l’area con RR di ricovero e di morte superiore alla media regionale per il tumore maligno del fegato. Un altro gruppo di neoplasie che si presentano con un elevato numero di casi sono quelle ematologiche, i linfomi e le leucemie. Si deve evidenziare l’elevato RR di morte per malattia di Hodgkin a Foggia, Bari e Brindisi, in particolar modo per il sesso maschile. I mielomi invece sono più frequenti nella BT, nelle province di Lecce e Taranto e sui comuni della fascia costiera in provincia di Bari. Il RR di morte per mieloma è alto però solo in provincia di Foggia. Questa e la provincia di Lecce sono ad alto RR sia di ricovero che di morte per leucemie. I tumori maligni tipici del sesso femminile si presentano con una notevole numerosità sia di ricoveri che di morti (mammella, ovaio e utero con oltre 11000 morti dal 2001 al 2010 ed oltre 50000 ricoveri dal 2001 al 2013), ma il RR di ricovero è particolarmente elevato solo nelle aree di Taranto e, in particolare per la mortalità, nella provincia di Lecce. Questa provincia è caratterizzata anche da un elevato RR di ricoveri per carcinoma dell’utero e dell’ovaio. Un elevato RR per tumori dell’apparato genitourinario si osserva nella provincia di Foggia, ma il RR di morte per carcinoma della vescica e della prostata è particolarmente alto nel Salento ed in provincia di Taranto. Tra le altre neoplasie sono degne di nota il cancro della laringe, per il quale i RR sono elevati nelle aree di Taranto e Lecce, soprattutto per il sesso maschile; il melanoma, che ha alto rischio di ricovero e mortalità principalmente nelle province di Foggia e BT, sia per il sesso maschile che femminile; il carcinoma della tiroide per il quale si rileva alto RR di ricovero soprattutto a Taranto e nella sua provincia. Le malattie non neoplastiche che si presentano con maggior frequenza, sia come causa di ricovero che come causa di morte, sono quelle dell’apparato cardiocircolatorio, comprendendo tra queste l’infarto miocardico acuto e altre malattie cardiache, seguite dalle patologie cerebrovascolari. Le malattie del sistema cardiocircolatorio sono ugualmente diffuse sull’intero territorio regionale. Le aree della provincia di Foggia presentano un elevato RR di morte per le malattie cardiache. Nella provincia di Foggia risulta particolarmente alto anche il RR di morte per infarto miocardico acuto e per malattie cerebrovascolari. Il Salento invece mostra un elevato RR di morte per cardiopatie ischemiche. Sia la provincia di Foggia che il Salento sono ad alto rischio per episodi acuti di ictus. Le malattie dell’apparato respiratorio rappresentano la seconda causa più importante di ricovero e di mortalità, dopo quelle cardiovascolari. La provincia di Foggia mostra un elevato RR di morte per malattie dell’apparato respiratorio, ma la mortalità specifica per BPCO è elevata anche nel comune di Taranto, nel Salento e in provincia di Brindisi. L’area del Gargano appare affetta da un elevato RR di morte di soggetti con asma. Se si analizza l’asma nei soggetti con età <14 anni le province di Taranto e Bari e il Salento presentano RR molto elevati; Taranto, Brindisi e il Sud Salento sono aree ad alto RR di ricovero per manifestazioni allergiche. Le polmoniti in età pediatrica, pur non avendo una elevata frequenza assoluta né di ricoveri né di morte, presentano dei particolari pattern di distribuzione geografica, interessando prevalentemente i comuni della fascia adriatica dal Gargano fino a Brindisi. Il RR per malattie dell’apparato digerente, che globalmente hanno elevate frequenze assolute di ricovero e di morti, è omogeneamente distribuito sul territorio regionale. Tra le patologie dell’apparato digerente è da evidenziare l’elevato RR di morte per cirrosi nei comuni della provincia BT. I comuni in provincia di Foggia (Gargano e Manfredonia) presentano un elevato RR di morte per le patologie del sistema nervoso centrale, mentre i comuni del resto della regione non hanno RR elevati. Analizzando alcune patologie nello specifico si rileva che la provincia di Lecce ha un elevato RR di morte per malattia di Parkinson, la provincia di Foggia invece per sclerosi multipla. Tra le cause meno frequenti di ricovero o di morte sono da segnalare: i disordini della tiroide per i quali si registrano elevati RR nelle aree di Taranto e Foggia; le malattie del sistema immunitario, con elevati RR a Brindisi, Taranto e Bari e alcuni comuni del foggiano; le malattie infettive con un elevato rischio di ricovero in provincia di Foggia e di morte nei comuni del centro della regione. Sono state anche analizzate due condizioni di particolare interesse per il sesso femminile: l’endometriosi e l’infertilità. Le aree dei comuni insistenti nelle province di Bari, Brindisi e Taranto sono risultate con alti valori di RR di ricovero per endometriosi, la provincia di Foggia invece ha fatto rilevare un alto RR di ricovero per infertilità femminile. Patologie perinatali: Infine dall’analisi della distribuzione del RR, sia di ricovero che di morte, per alcune condizioni legate alla nascita e al nascituro, è stato possibile osservare come le malattie perinatali si presentino con elevati RR di morte nei comuni di Taranto e Lecce, e che le provincie di Foggia e Taranto siano quelle con il più elevato RR di ricovero per malformazioni congenite. Le aree di Taranto e Lecce, inoltre, sono risultate ad alto RR di morte per neonati con basso peso alla nascita, soprattutto per i nati con peso inferiore a 1000 g; oltre al comune di Taranto, la provincia di Foggia ha un RR di morte elevato per i neonati con peso tra 1000 g e 2500 g. In conclusione, le aree riconosciute ad alto rischio ambientale (Taranto, Brindisi, Manfredonia) corrispondono spesso a quelle con il più elevato rischio sia per le patologie neoplastiche che per quelle patologie non neoplastiche che possono essere influenzate dalle condizioni ambientali. Da questo studio emerge, però, come anche la zona del basso Salento sia da monitorare data la frequente comparsa di cluster di rischio maggiori rispetto alla media regionale per le patologie analizzate.
978-8894968-56-9
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