Il presente contributo si colloca all’interno dell’ampio dibattito che in questi ultimi anni ha posto, per un verso, interrogativi sempre più incisivi circa la crisi dell’educazione, tanto da rappresentarla come una vera e propria emergenza educativa e dall’altro il tentativo di avviare procedure di ricerca di senso insite nella “metamorfosi della humana conditio”, per usare un’espressione di Bauman. Il diffuso senso di precarietà e di relativismo etico, che approda nel cambiamento di segno del futuro, viene denunciato come deriva dilagante del nostro tempo e ciò porta, inevitabilmente, a interrogarci su come e in che misura l’educazione, i suoi intenti e i suoi luoghi abbiano contribuito, e contribuiscano, a determinare la fattispecie di uomo cui rimandano e, magari, sul modo possibile e necessario di arginarlo.
La pedagogia tra ricerca di radici e complessità esistenziale
RUBINI A
2015-01-01
Abstract
Il presente contributo si colloca all’interno dell’ampio dibattito che in questi ultimi anni ha posto, per un verso, interrogativi sempre più incisivi circa la crisi dell’educazione, tanto da rappresentarla come una vera e propria emergenza educativa e dall’altro il tentativo di avviare procedure di ricerca di senso insite nella “metamorfosi della humana conditio”, per usare un’espressione di Bauman. Il diffuso senso di precarietà e di relativismo etico, che approda nel cambiamento di segno del futuro, viene denunciato come deriva dilagante del nostro tempo e ciò porta, inevitabilmente, a interrogarci su come e in che misura l’educazione, i suoi intenti e i suoi luoghi abbiano contribuito, e contribuiscano, a determinare la fattispecie di uomo cui rimandano e, magari, sul modo possibile e necessario di arginarlo.File | Dimensione | Formato | |
---|---|---|---|
Rubini La complessità del sapere pedagogico (8).pdf
non disponibili
Tipologia:
Documento in Versione Editoriale
Licenza:
NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione
888.27 kB
Formato
Adobe PDF
|
888.27 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.