Chi mai avrebbe potuto prevedere che la figlia di George Byron, Ada, spirito di un'epoca turbolenta, figlia di un uomo ribelle, sarebbe stata la prima a scrivere un programma per un computer? E chi mai avrebbe pensato fosse capace di far ciò in un'epoca nella quale il computer non era stato ancora pensato?

Oggi è l’Ada Lovelace Day. Chi era la prima donna programmatrice?

Carla Petrocelli
2019

Abstract

Chi mai avrebbe potuto prevedere che la figlia di George Byron, Ada, spirito di un'epoca turbolenta, figlia di un uomo ribelle, sarebbe stata la prima a scrivere un programma per un computer? E chi mai avrebbe pensato fosse capace di far ciò in un'epoca nella quale il computer non era stato ancora pensato?
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Oggi è l’Ada Lovelace Day. Chi era la prima donna programmatrice.pdf

accesso aperto

Tipologia: Documento in Post-print
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 143.16 kB
Formato Adobe PDF
143.16 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11586/243460
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact