Per fronteggiare l’emergenza ambientale, il legislatore ha adottato molteplici strumenti, anche di natura fiscale, volti ad attuare una politica di governo sostenibile del territorio: tributi con funzione incentivante, disincentivante o di gettito; sussidi diretti a ridurre l’inquinamento e a finanziare servizi o opere di risanamento ambientale; depositi cauzionali, consistenti in sovrapprezzi derivanti dalla vendita di prodotti inquinanti, che possono essere restituiti in caso di raccolta e riciclaggio; penalità ed altri strumenti deterrenti, gravanti su coloro che svolgono attività lesive dell’ambiente; forme di intervento sul mercato, funzionali a porre freni alle produzioni inquinanti o a favorire processi di rinnovazione produttiva; permessi negoziabili e diritti di inquinamento, messi a disposizione dei grandi inquinatori, per quantità predeterminate, suscettibili di alienazione. In questa prospettiva, la fiscalità ambientale mira a disincentivare le emissioni inquinanti, il consumo di prodotti infestanti o di beni ambientali e di risorse limitate o non rinnovabili, attraverso strumenti di imposizione diretta, volti a colpire il reddito ritraibile dalla condotta non rispettosa dell’ambiente, o tecniche di gravame indiretto, che incidono sul consumo di prodotti inquinanti.

To address the environmental emergency, the legislature has adopted many instruments, including taxation, to implement a policy of sustainable government territory: tributes with incentive function of deterring or revenue; direct subsidies to reduce pollution and to finance services or works of environmental clean-up; guarantee deposits, consisting in surcharges from the sale of polluting materials, that can be returned in case of collection and recycling; penalties and other deterrents, levied on those who carry out activities affecting the environment; forms of market intervention, functional put brakes to polluting productions or to encourage productive renewal processes; tradable permits and pollution rights, provided for major polluters, for predetermined quantities, subject to alienation. In this perspective, the environmental taxation aims to discourage polluting emissions, consumption of products or environmental goods and limited or non-renewable resources, by means of direct taxation, aimed to hitting the income from non retractable conduct environmentally, or techniques of indirect burden, which affect the consumption of polluting products.

Sensibilità culturale, educazione all’ambiente e leva fiscale

Parente Salvatore Antonello
;
2018

Abstract

To address the environmental emergency, the legislature has adopted many instruments, including taxation, to implement a policy of sustainable government territory: tributes with incentive function of deterring or revenue; direct subsidies to reduce pollution and to finance services or works of environmental clean-up; guarantee deposits, consisting in surcharges from the sale of polluting materials, that can be returned in case of collection and recycling; penalties and other deterrents, levied on those who carry out activities affecting the environment; forms of market intervention, functional put brakes to polluting productions or to encourage productive renewal processes; tradable permits and pollution rights, provided for major polluters, for predetermined quantities, subject to alienation. In this perspective, the environmental taxation aims to discourage polluting emissions, consumption of products or environmental goods and limited or non-renewable resources, by means of direct taxation, aimed to hitting the income from non retractable conduct environmentally, or techniques of indirect burden, which affect the consumption of polluting products.
978-88-9428-102-6
Per fronteggiare l’emergenza ambientale, il legislatore ha adottato molteplici strumenti, anche di natura fiscale, volti ad attuare una politica di governo sostenibile del territorio: tributi con funzione incentivante, disincentivante o di gettito; sussidi diretti a ridurre l’inquinamento e a finanziare servizi o opere di risanamento ambientale; depositi cauzionali, consistenti in sovrapprezzi derivanti dalla vendita di prodotti inquinanti, che possono essere restituiti in caso di raccolta e riciclaggio; penalità ed altri strumenti deterrenti, gravanti su coloro che svolgono attività lesive dell’ambiente; forme di intervento sul mercato, funzionali a porre freni alle produzioni inquinanti o a favorire processi di rinnovazione produttiva; permessi negoziabili e diritti di inquinamento, messi a disposizione dei grandi inquinatori, per quantità predeterminate, suscettibili di alienazione. In questa prospettiva, la fiscalità ambientale mira a disincentivare le emissioni inquinanti, il consumo di prodotti infestanti o di beni ambientali e di risorse limitate o non rinnovabili, attraverso strumenti di imposizione diretta, volti a colpire il reddito ritraibile dalla condotta non rispettosa dell’ambiente, o tecniche di gravame indiretto, che incidono sul consumo di prodotti inquinanti.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Parente SA_Kisiel S_Quaderno Annali 2018.pdf

non disponibili

Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto
Dimensione 542.67 kB
Formato Adobe PDF
542.67 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11586/239883
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact