La ricerca, condotta presso le biblioteche e gli archivi di Napoli, Roma e Firenze, indaga il rapporto fra culture scientifiche, teosofiche, teologiche e letterarie del Viceregno. Dal rogo degli scritti astrologici di Pontano e del 'De rerum natura' di Telesio all’ 'Incendio del Vesuvio' del 1631, si vuol far luce sulla composita stratigrafia accademica partenopea e sulla scrittura scenica del Liceo Incauto, intrisa di umori civili. Tale drammaturgia si apre al dibattito sulla sovranità e sul libero arbitrio, tesaurizzando, tra gli altri, Dante, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Della Porta e Marino.

This study, carried out in libraries and archives in Naples, Rome and Florence, delves into the relationship between scientific, theosophical, theological and literary cultures in the Viceroyalty. From the burning of Pontano’s astrological writings and Telesio’s De rerum natura to Incendio del Vesuvio (1631), it aims to shed light on the complex academic stratification in Naples and on the civicminded theatrical output of the Liceo Incauto. This dramaturgy engages with the themes of sovereignty and free will, drawing on Dante, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Della Porta, Marino and others.

Napoli Incauta. Eroi martiri e tiranni, tra scienza nuova teatro e utopia

Castellaneta Stella
2018

Abstract

This study, carried out in libraries and archives in Naples, Rome and Florence, delves into the relationship between scientific, theosophical, theological and literary cultures in the Viceroyalty. From the burning of Pontano’s astrological writings and Telesio’s De rerum natura to Incendio del Vesuvio (1631), it aims to shed light on the complex academic stratification in Naples and on the civicminded theatrical output of the Liceo Incauto. This dramaturgy engages with the themes of sovereignty and free will, drawing on Dante, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Della Porta, Marino and others.
La ricerca, condotta presso le biblioteche e gli archivi di Napoli, Roma e Firenze, indaga il rapporto fra culture scientifiche, teosofiche, teologiche e letterarie del Viceregno. Dal rogo degli scritti astrologici di Pontano e del 'De rerum natura' di Telesio all’ 'Incendio del Vesuvio' del 1631, si vuol far luce sulla composita stratigrafia accademica partenopea e sulla scrittura scenica del Liceo Incauto, intrisa di umori civili. Tale drammaturgia si apre al dibattito sulla sovranità e sul libero arbitrio, tesaurizzando, tra gli altri, Dante, Boccaccio, Ariosto, Tasso, Della Porta e Marino.
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