L'articolo analizza la fortuna dell'espressione proverbiale “combattere per l'ombra dell'asino” a partire dall'adattamento che ne fece Demostene nel finale dell'orazione Sulla pace: l'espressione, attestata già prima di Demostene, è sopravvissuta nella tradizione esegetica antica, quindi in quella paremiografica e lessicografica, per giungere all'età umanistica, allorquando venne ripresa anche da Erasmo nei suoi Adagia. L'ultima parte del lavoro considera le riprese del proverbio in alcune pagine della letteratura ottocentesca e novecentesca.

Dall'‘ombra dell'asino’ all'‘ombra di Delfi’: adattamenti e fortuna di un proverbio da Demostene a Dürrenmatt

Rosa Otranto
2018

Abstract

L'articolo analizza la fortuna dell'espressione proverbiale “combattere per l'ombra dell'asino” a partire dall'adattamento che ne fece Demostene nel finale dell'orazione Sulla pace: l'espressione, attestata già prima di Demostene, è sopravvissuta nella tradizione esegetica antica, quindi in quella paremiografica e lessicografica, per giungere all'età umanistica, allorquando venne ripresa anche da Erasmo nei suoi Adagia. L'ultima parte del lavoro considera le riprese del proverbio in alcune pagine della letteratura ottocentesca e novecentesca.
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