Nella società della comunicazione e dell’informazione, l’uso dei mezzi di comunicazione ha modificato radicalmente il modo di interagire delle nuove generazioni, che sono alla ricerca continua di un proprio sé e di omologarsi alla società in cui vivono. Per farsi accettare e per essere sempre in contatto con i coetanei, gli adolescenti si avvalgono di mezzi elettronici, tra i quali i più noti sono i telefoni cellulari, i computer, i tablet, gli smartphone, dai quali è facile potersi collegare ad Internet, ma che li vede più esposti al fenomeno del cyberbullismo. Il termine cyberbullismo indica la forma di bullismo che si avvale appunto dell’utilizzo dei nuovi strumenti informatici e, nello specifico, della Rete. Un tempo, tornare a casa significava trovare rifugio sicuro dalle prepotenze agite dai bulli; oggi, invece, la tecnologia permette ai cyberbulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi, inviati con videotelefonini, o pubblicati su qualche sito con l’ausilio di Internet. Per evitare di incorrere in prepotenze agite online, genitori e insegnanti devono adoperarsi ad educare i ragazzi all’uso delle tecnologie, affinché queste non diventino un mezzo per offendere e denigrare chi si mostra più debole e indifeso. A tal proposito un’azione sinergica degli adulti di riferimento può far comprendere gli effetti devastanti che il cyber bullismo ha sulla vittima prescelta.

Il Cyberbullismo: la minaccia più temuta dai ragazzi

CIVITA, Anna
2017

Abstract

Nella società della comunicazione e dell’informazione, l’uso dei mezzi di comunicazione ha modificato radicalmente il modo di interagire delle nuove generazioni, che sono alla ricerca continua di un proprio sé e di omologarsi alla società in cui vivono. Per farsi accettare e per essere sempre in contatto con i coetanei, gli adolescenti si avvalgono di mezzi elettronici, tra i quali i più noti sono i telefoni cellulari, i computer, i tablet, gli smartphone, dai quali è facile potersi collegare ad Internet, ma che li vede più esposti al fenomeno del cyberbullismo. Il termine cyberbullismo indica la forma di bullismo che si avvale appunto dell’utilizzo dei nuovi strumenti informatici e, nello specifico, della Rete. Un tempo, tornare a casa significava trovare rifugio sicuro dalle prepotenze agite dai bulli; oggi, invece, la tecnologia permette ai cyberbulli di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini, video offensivi, inviati con videotelefonini, o pubblicati su qualche sito con l’ausilio di Internet. Per evitare di incorrere in prepotenze agite online, genitori e insegnanti devono adoperarsi ad educare i ragazzi all’uso delle tecnologie, affinché queste non diventino un mezzo per offendere e denigrare chi si mostra più debole e indifeso. A tal proposito un’azione sinergica degli adulti di riferimento può far comprendere gli effetti devastanti che il cyber bullismo ha sulla vittima prescelta.
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