Posto che la facoltà dell'imprenditore di procedere all'espulsione delle eccedenze di personale è una componente essenziale della libertà di iniziativa economica, il lavoro ragiona attorno ad un interrogativo cruciale: in che termini la valutazione imprenditoriale circa la sussistenza della situazione di eccedenza è (giudizialmente) sindacabile? L'Autore ripropone una lettura unitaria del licenziamento per motivi economico-produttivi, in grado di accostare il licenziamento collettivo a quello individuale per giustificato motivo obiettivo, attraverso l'applicazione del principio dell'extrema ratio ad entrambe le fattispecie

Intervento

VOZA, Roberto
2007

Abstract

Posto che la facoltà dell'imprenditore di procedere all'espulsione delle eccedenze di personale è una componente essenziale della libertà di iniziativa economica, il lavoro ragiona attorno ad un interrogativo cruciale: in che termini la valutazione imprenditoriale circa la sussistenza della situazione di eccedenza è (giudizialmente) sindacabile? L'Autore ripropone una lettura unitaria del licenziamento per motivi economico-produttivi, in grado di accostare il licenziamento collettivo a quello individuale per giustificato motivo obiettivo, attraverso l'applicazione del principio dell'extrema ratio ad entrambe le fattispecie
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