Le nuove norme di matrice europea in tema di revisione legale, in particolare quelle volte ad incrementare il c.d. scetticismo professionale delle imprese di revisione contabile (nei confronti dell'ente sottoposto a revisione) e l'indipendenza dei revisori dalla società revisionata nonché la loro implementazione nel tessuto normativo di diritto interno, caratterizzato dalla regola della solidarietà tra società di revisione, revisori e amministratori dell'ente sottoposto a revisione, sollecitano una riflessione sulla capacità delle regole, nell'impianto di recente riformato, di indurre l'auditor all'adozione di condotte efficienti. L'indagine, condotta nelle pagine che seguono con l'ausilio dello strumentario dell'analisi economica del diritto, evidenzia il concreto rischio che la nuova regolamentazione europea, concepita per spronare l'auditor a programmare un piú elevato livello di diligenza (rispetto a quanto da lui sarebbe stato possibile esigere in base alla previgente normativa), produca riflessi diametralmente opposti. L'implementazione di un modello di responsabilità che adotti per così dire uno schema ibrido, ricalcato sulla hybrid liability basata sulla soglia percentuale della comparative responsability, di stampo nord americano, potrebbe rappresentare una soluzione per la maggior attitudine ad assicurare una migliore risposta in termini di più efficiente assetto allocativo.

Luci e ombre nella responsabilità eurounitaria del revisore

VIOLANTE, Umberto
2016-01-01

Abstract

Le nuove norme di matrice europea in tema di revisione legale, in particolare quelle volte ad incrementare il c.d. scetticismo professionale delle imprese di revisione contabile (nei confronti dell'ente sottoposto a revisione) e l'indipendenza dei revisori dalla società revisionata nonché la loro implementazione nel tessuto normativo di diritto interno, caratterizzato dalla regola della solidarietà tra società di revisione, revisori e amministratori dell'ente sottoposto a revisione, sollecitano una riflessione sulla capacità delle regole, nell'impianto di recente riformato, di indurre l'auditor all'adozione di condotte efficienti. L'indagine, condotta nelle pagine che seguono con l'ausilio dello strumentario dell'analisi economica del diritto, evidenzia il concreto rischio che la nuova regolamentazione europea, concepita per spronare l'auditor a programmare un piú elevato livello di diligenza (rispetto a quanto da lui sarebbe stato possibile esigere in base alla previgente normativa), produca riflessi diametralmente opposti. L'implementazione di un modello di responsabilità che adotti per così dire uno schema ibrido, ricalcato sulla hybrid liability basata sulla soglia percentuale della comparative responsability, di stampo nord americano, potrebbe rappresentare una soluzione per la maggior attitudine ad assicurare una migliore risposta in termini di più efficiente assetto allocativo.
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Contratto impresa.pdf

non disponibili

Tipologia: Documento in Versione Editoriale
Licenza: Copyright dell'editore
Dimensione 410.87 kB
Formato Adobe PDF
410.87 kB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11586/180699
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact