Dove Storia e Narrazione si separano e dove si intrecciano? Qual è il confine da (non) valicare? Questioni e problemi che sono stati oggetto di ricerca di studiosi dell’Università di Bari, Napoli, Perugia, Torino e Vercelli. Il volume aggiunge solo spunti e materiali per estendere la riflessione, per aprire qualche ulteriore finestra su temi e aspetti di una discussione antica e moderna che nei nostri tempi ha ritrovato vigore. Non solo patrimonio della storiografia, il dibattito del complesso rapporto tra Storia e Narrazione si è esteso, infatti, anche a coloro che frequentano altre discipline perché, come scriveva Pavese, «la storia batte anche nei gomiti e negli angoli morti». Dappertutto la Storia cammina, appunto, con buona pace per chi, volendo suscitare clamore, dichiara: la Storia è finita. Non solo La Storia non è finita, ripercorrendo un recentissimo botta e risposta tra titoli e punti di vista divergenti, ma i saggi raccolti nel volume rivelano come essa sia in continuo movimento, grazie anche ai diversi modi di narrare i fatti e, quindi, di interpretarli. Si inizia con due Lezioni di Vito Amoruso e di Franco Marenco – da a Melville a Spike Lee, da Abram Lincoln all’ “I wanted a change” di Barack Obama –, e si procede con saggi e interventi rivolti alla letteratura europea dal Rinascimento all’età contemporanea.

Raccontare la Storia. Realtà e finzione nella letteratura europea dal Rinascimento all'età contemporanea

BRONZINI, Stefano
2009

Abstract

Dove Storia e Narrazione si separano e dove si intrecciano? Qual è il confine da (non) valicare? Questioni e problemi che sono stati oggetto di ricerca di studiosi dell’Università di Bari, Napoli, Perugia, Torino e Vercelli. Il volume aggiunge solo spunti e materiali per estendere la riflessione, per aprire qualche ulteriore finestra su temi e aspetti di una discussione antica e moderna che nei nostri tempi ha ritrovato vigore. Non solo patrimonio della storiografia, il dibattito del complesso rapporto tra Storia e Narrazione si è esteso, infatti, anche a coloro che frequentano altre discipline perché, come scriveva Pavese, «la storia batte anche nei gomiti e negli angoli morti». Dappertutto la Storia cammina, appunto, con buona pace per chi, volendo suscitare clamore, dichiara: la Storia è finita. Non solo La Storia non è finita, ripercorrendo un recentissimo botta e risposta tra titoli e punti di vista divergenti, ma i saggi raccolti nel volume rivelano come essa sia in continuo movimento, grazie anche ai diversi modi di narrare i fatti e, quindi, di interpretarli. Si inizia con due Lezioni di Vito Amoruso e di Franco Marenco – da a Melville a Spike Lee, da Abram Lincoln all’ “I wanted a change” di Barack Obama –, e si procede con saggi e interventi rivolti alla letteratura europea dal Rinascimento all’età contemporanea.
978-88-6372-112-6
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