Il concetto di malattia/male della società costituisce il leit-motiv dei quattro libri dei Dialogi di Gregorio Magno, declinandosi in carestie, calamità naturali, invasioni, guerre, interventi del demonio, ma soprattutto in patologie fisiche e psichiche contro le quali sono chiamati ad intervenire i viri Dei, in veste di medici speciali mandati da Dio. Il contributo è frutto di un’indagine preliminare, finalizzata ad inquadrare il significato della malattia nel sistema religioso-culturale dell’opera. Ne emerge che, superando la prospettiva agiografica, il discorso sulla malattia attiene ad un più ampio progetto teologico-dottrinale perseguito dall’autore, il cui sguardo è rivolto non tanto alla salute del corpo, quanto alla salvezza dell’anima.
Malattia, salute, salvezza nei Dialogi di Gregorio Magno
LAGHEZZA, ANGELA
2013-01-01
Abstract
Il concetto di malattia/male della società costituisce il leit-motiv dei quattro libri dei Dialogi di Gregorio Magno, declinandosi in carestie, calamità naturali, invasioni, guerre, interventi del demonio, ma soprattutto in patologie fisiche e psichiche contro le quali sono chiamati ad intervenire i viri Dei, in veste di medici speciali mandati da Dio. Il contributo è frutto di un’indagine preliminare, finalizzata ad inquadrare il significato della malattia nel sistema religioso-culturale dell’opera. Ne emerge che, superando la prospettiva agiografica, il discorso sulla malattia attiene ad un più ampio progetto teologico-dottrinale perseguito dall’autore, il cui sguardo è rivolto non tanto alla salute del corpo, quanto alla salvezza dell’anima.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.