Il faut bien manjer, ou le calcul du sujet è il titolo di una intervista a J. Derrida di J. L. Nancy, del 1989. “Il faut bien manger” significa al contempo: bisogna mangiare bene, e bisogna pur mangiare, è impossibile non mangiare. È interessante, in questo testo, l’interconnessione profonda che Derrida stabilisce, tra la questione del “mangiare” e quella dei limiti del soggetto, come se la questione della costituzione del soggetto non possa che affrontarsi che attraverso la questione del cibo che nutre il suo corpo.

Il corpo come testo interpretante. Il cibo e i confini del soggetto in Jacques Derrida

PONZIO, IULIA
2015

Abstract

Il faut bien manjer, ou le calcul du sujet è il titolo di una intervista a J. Derrida di J. L. Nancy, del 1989. “Il faut bien manger” significa al contempo: bisogna mangiare bene, e bisogna pur mangiare, è impossibile non mangiare. È interessante, in questo testo, l’interconnessione profonda che Derrida stabilisce, tra la questione del “mangiare” e quella dei limiti del soggetto, come se la questione della costituzione del soggetto non possa che affrontarsi che attraverso la questione del cibo che nutre il suo corpo.
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